Le apnee notturne sono interruzioni ripetute del respiro durante il sonno. Si verificano quando le vie respiratorie nella gola si chiudono completamente o parzialmente mentre dormi. Ogni volta che smetti di respirare per almeno 10 secondi, il livello di ossigeno nel sangue scende e il cervello ti fa svegliare brevemente per riprendere a respirare. Questo ciclo si ripete da 5 a più di 30 volte ogni ora durante tutta la notte.
Normalmente i muscoli della gola mantengono aperte le vie respiratorie mentre dormi. Con le apnee questi muscoli si rilassano troppo, permettendo alla lingua e ai tessuti molli di bloccare il passaggio dell’aria. Questo fa diminuire l’ossigeno nel sangue e attiva una risposta di stress che aumenta pressione arteriosa e frequenza cardiaca.
Circa 24 persone su 100 hanno apnee notturne. È più comune negli uomini (34 su 100) che nelle donne (17 su 100). Il rischio aumenta con età, sovrappeso, e nelle donne dopo la menopausa. Se non curate, le apnee aumentano il rischio di pressione alta, aritmie cardiache, infarto e ictus.
QUALI SONO I SINTOMI?
I sintomi si dividono in notturni (mentre dormi) e diurni (durante il giorno). Spesso sono presenti per anni prima della diagnosi.
Sintomi notturni
• Russamento forte e irregolare: Russi molto forte con interruzioni. Il russamento si ferma durante le pause del respiro, poi riprendi con un suono simile a un rantolo
• Pause nel respiro osservate: Il tuo partner nota che smetti completamente di respirare per 10-30 secondi o più
• Risvegli improvvisi con sensazione di soffocare: Ti svegli all’improvviso senza riuscire a respirare, cuore che batte veloce
• Sudorazione notturna: Sudi molto durante la notte anche se la temperatura è normale
• Bisogno di urinare spesso di notte: Ti alzi più di 2 volte per notte
Sintomi diurni
• Stanchezza continua: Ti senti sempre stanco anche se hai dormito 7-8 ore. Il sonno non è riposante
• Sonnolenza eccessiva: Fatica a rimanere sveglio guardando TV, leggendo, o facendo attività tranquille. Circa 20-30 persone su 100 con apnee gravi si addormentano mentre guidano
• Mal di testa al mattino: Ti svegli con mal di testa che passa durante la mattinata
• Difficoltà a concentrarsi: Fatica a concentrarti, dimenticanza, pensiero rallentato. Circa 40-50 persone su 100 hanno problemi cognitivi
• Cambiamenti di umore: Irritabilità, nervosismo, ansia, o depressione. Le apnee non curate aumentano il rischio di depressione di 2-3 volte
• Problemi sessuali: Riduzione del desiderio. Negli uomini, circa 40-70 su 100 hanno disfunzione erettile
PERCHÉ SONO PERICOLOSE PER IL CUORE?
Ogni volta che smetti di respirare, il tuo corpo subisce uno stress che danneggia il sistema cardiovascolare. Questo si ripete decine o centinaia di volte ogni notte.
Cosa succede durante ogni apnea
• L’ossigeno scende: Durante ogni pausa, l’ossigeno nel sangue può scendere dal normale 95-98% fino a 70-80% o meno nei casi gravi
• Il corpo va in allarme: Il sistema nervoso rilascia ormoni dello stress per proteggere gli organi vitali
• Pressione e battito aumentano: La pressione arteriosa sale rapidamente durante ogni apnea (aumenti di 20-40 mmHg), e il cuore batte più veloce
• Si ripete continuamente: Questo ciclo si ripete 5-30+ volte ogni ora per tutta la notte
Effetti sul cuore a lungo termine
• Pressione alta: Le apnee sono la causa di pressione alta in 50-80 persone su 100 con ipertensione resistente (che non si controlla bene con farmaci)
• Ingrossamento e indebolimento del cuore: La pressione alta cronica fa ispessire il muscolo cardiaco. Nel tempo il cuore può indebolirsi
• Aritmie cardiache: Il rischio di fibrillazione atriale (battito irregolare) è 2-4 volte più alto. Puoi anche avere battito troppo lento di notte
• Aterosclerosi accelerata: Lo stress e l’infiammazione fanno crescere più velocemente le placche nelle arterie
• Infarto, ictus, morte: Le apnee non curate aumentano il rischio di infarto del 30%, ictus del 60%, e morte cardiovascolare del 40-50%
La buona notizia: curare le apnee riduce la pressione di 2-10 mmHg, migliora la funzione cardiaca, riduce le aritmie, e diminuisce il rischio cardiovascolare del 30-40%.
CHI È PIÙ A RISCHIO?
Fattori modificabili (che puoi cambiare)
• Sovrappeso e obesità: Il fattore più importante. Circonferenza del collo >43 cm negli uomini o >41 cm nelle donne indica alto rischio. Perdere il 10% del peso riduce la gravità del 26%
• Fumo: I fumatori hanno rischio 2-3 volte più alto. Il fumo causa gonfiore delle vie aeree
• Alcol prima di dormire: Bere nelle 4-6 ore prima di dormire rilassa eccessivamente i muscoli della gola
• Posizione nel sonno: Dormire sulla schiena fa cadere la lingua all’indietro bloccando le vie aeree. Circa 25-30 persone su 100 hanno il problema principalmente in questa posizione
Fattori non modificabili
• Sesso ed età: Gli uomini hanno rischio 2-3 volte più alto prima della menopausa. Dopo la menopausa il rischio nelle donne aumenta. Massimo tra 40 e 60 anni
• Caratteristiche anatomiche: Mandibola piccola o arretrata, lingua grande, tonsille ingrossate, palato molle abbondante
• Naso chiuso cronico: Setto nasale deviato, polipi nasali, rinite allergica
• Familiarità: Se un familiare stretto ha apnee, il tuo rischio è 2-4 volte più alto
COME SI DIAGNOSTICANO?
La diagnosi richiede un esame del sonno che registra cosa succede mentre dormi.
Visita iniziale
Il medico chiede dei sintomi e ti misura peso, altezza, circonferenza del collo. Potresti compilare questionari sui sintomi.
Esame del sonno
• Polisonnografia completa: L’esame più completo, fatto in laboratorio o a domicilio. Registra durante tutta la notte: flusso d’aria, movimenti respiratori, ossigeno nel sangue, battito cardiaco, posizione del corpo. Dura una notte intera (7-8 ore)
• Monitoraggio semplificato a domicilio: Esame più semplice fatto a casa. Registra solo flusso d’aria, movimenti respiratori, ossigeno, battito. Adeguato per diagnosi in persone con alta probabilità di apnee
Interpretazione risultati
L’esame calcola quante volte all’ora smetti di respirare o respiri troppo poco:
• Normale: Meno di 5 eventi/ora • Apnee lievi: 5-14 eventi/ora • Apnee moderate: 15-29 eventi/ora • Apnee gravi: 30 o più eventi/ora
Esami cardiaci aggiuntivi
• Ecocardiogramma: Per vedere se il cuore è ingrossato e se pompa bene • ECG Holter 24 ore: Per rilevare aritmie durante giorno e notte • Monitoraggio pressione 24 ore: Per vedere come varia la pressione. Con apnee la pressione spesso non scende di notte come dovrebbe
COME SI CURANO?
Il trattamento dipende dalla gravità, sintomi, presenza di problemi cardiaci, e preferenze.
CPAP (ventilazione a pressione positiva)
La CPAP è il trattamento di prima scelta per apnee moderate-gravi e per apnee lievi con sintomi importanti o malattie cardiovascolari:
• Come funziona: Un apparecchio genera aria a pressione regolabile. L’aria arriva attraverso un tubo a una maschera che indossi su naso o su naso e bocca. La pressione agisce come un “tutore” che impedisce alla gola di collassare
• Efficacia: In 80-90 persone su 100 che la usano correttamente, le apnee quasi scompaiono e l’ossigeno si normalizza. Riduce pressione arteriosa di 2-10 mmHg, migliora aritmie, riduce eventi cardiovascolari del 30-40%
• Uso richiesto: Almeno 4 ore a notte, almeno 7 notti su 10. I dati mostrano che 40-60 persone su 100 raggiungono questa aderenza dopo 1 anno
• Problemi iniziali comuni:
- Fastidio maschera (30-50 persone): prova maschere diverse, inizia gradualmente
- Bocca/naso secchi (20-30): usa umidificatore integrato
- Difficoltà respirare contro pressione: usa funzione rampa (pressione aumenta gradualmente)
• Benefici attesi: Sonno migliore in 2-7 giorni, riduzione sonnolenza in 2-4 settimane, miglioramento concentrazione in 4-12 settimane, riduzione pressione in 4-12 settimane
Dispositivi dentali
Apparecchi simili a un bite che spostano la mandibola in avanti per aprire le vie aeree:
• Indicazioni: Apnee lievi-moderate, intolleranza a CPAP, preferenza del paziente
• Efficacia: Riducono le apnee del 40-50% in media. Circa 50-60 persone su 100 raggiungono buoni risultati. Meno efficaci di CPAP per apnee gravi
• Effetti collaterali: Dolore mandibolare o denti (30-40 su 100, di solito migliora dopo settimane), salivazione eccessiva
Chirurgia
Corregge specifici problemi anatomici. Non è cura di prima linea ma opzione in casi selezionati:
• Tonsillectomia: Se tonsille molto ingrossate. Molto efficace in bambini, meno negli adulti • Chirurgia del naso: Se setto molto deviato. Migliora tolleranza CPAP e sintomi nasali • Chirurgia del palato: Rimozione parziale di palato molle e ugola. Riduce russamento ma efficacia variabile sulle apnee • Chirurgia per perdere peso: In obesità grave, riduce peso del 25-35% e apnee del 50-70%
CAMBIAMENTI NELLO STILE DI VITA
I cambiamenti sono complementari ai trattamenti. In apnee lievi possono essere sufficienti da soli.
Perdita di peso
Il cambiamento più efficace. Perdere il 10% del peso riduce le apnee del 26%. Perdere il 15% o più può risolverle completamente in 40-50 persone su 100:
• Dieta ipocalorica bilanciata: riduci calorie di 500-750 al giorno • Esercizio aerobico: almeno 150 minuti/settimana • Supporto specialistico: nutrizionista, programmi strutturati
Terapia posizionale (evitare dormire sulla schiena)
Se hai apnee principalmente sulla schiena, evitare questa posizione riduce le apnee del 50-60%:
• Tecnica pallina: cuci pallina rigida nella parte posteriore del pigiama • Dispositivi commerciali: zaini o cinture che impediscono rotazione sulla schiena • Dispositivi vibranti: sensori che vibrano quando ti giri sulla schiena
Altri cambiamenti utili
• Evita alcol 4-6 ore prima di dormire: Rilassa eccessivamente i muscoli della gola • Smetti di fumare: Il fumo aumenta rischio di 2-3 volte • Esercizio fisico regolare: Anche senza perdita peso, riduce le apnee del 15-30% • Igiene del sonno: Orari regolari, camera buia, silenziosa, fresca (18-20°C) • Cura ostruzione nasale: Tratta allergie, polipi, setto deviato
Esercizi per muscoli gola
Esercizi specifici per rinforzare i muscoli riducono le apnee del 25-40% in apnee lievi-moderate:
• Premi lingua contro palato per 10 secondi, ripeti 20 volte • Pronuncia vocali prolungate • 3 volte al giorno, 10-15 minuti, per almeno 3 mesi • Meglio con logopedista specializzato
QUANDO CONSULTARE IL MEDICO
Consulta il medico se hai:
• Russamento forte con pause nel respiro osservate • Sonnolenza eccessiva che interferisce con lavoro o guida • Stanchezza cronica nonostante 7-8 ore di sonno • Pressione alta resistente (non controllata con 2-3 farmaci) • Aritmie cardiache frequenti • Risvegli notturni con sensazione di soffocamento
Vai in pronto soccorso se:
• Difficoltà respiratoria grave a riposo • Labbra o faccia bluastre durante pause del respiro • Dolore toracico con difficoltà respiratoria • Confusione o perdita coscienza dopo pause respiratorie
DOMANDE FREQUENTI
Le apnee si possono curare definitivamente?
Dipende dalla causa. Se sono causate da sovrappeso e perdi peso sufficiente (15-20%), puoi risolverle completamente in 40-50 persone su 100. Se sono causate da fattori anatomici o età, sono condizione cronica che richiede trattamento continuo. La maggior parte delle persone ha bisogno di trattamento a lungo termine.
Dovrò usare la CPAP per sempre?
Probabilmente sì, a meno che tu non perda peso significativo o corregga chirurgicamente problemi anatomici. Le apnee sono condizione cronica nella maggior parte dei casi. La CPAP funziona solo quando la usi: se smetti, le apnee ritornano immediatamente. I benefici si mantengono solo con uso continuo.
Posso morire durante un’apnea?
Molto raramente. Il corpo ha meccanismi che ti fanno svegliare prima che l’ossigeno scenda a livelli pericolosi. Tuttavia, in casi molto gravi con apnee lunghe, ossigeno molto basso, e aritmie, c’è rischio aumentato di morte improvvisa durante il sonno. Questo spiega perché le apnee gravi non curate aumentano mortalità del 40-50%.
La CPAP mi aiuterà a perdere peso?
Non direttamente. La CPAP non fa perdere peso, ma migliorando il sonno e riducendo la stanchezza può aiutarti indirettamente a essere più attivo. Alcuni studi mostrano che le persone con apnee curate hanno 20-30% più probabilità di perdere peso se seguono dieta ed esercizio.
Posso bere alcolici?
Con moderazione e non vicino all’ora di dormire. Evita completamente alcol nelle 4-6 ore prima di dormire perché peggiora le apnee. Un drink occasionale a cena (almeno 4 ore prima) è generalmente accettabile, ma discuti con il medico.